Il deposito è destinato allo stoccaggio di sostanze chimiche pericolose, tossiche o infiammabili, soggetta ai vincoli del D.lgs. 105/2015 (Direttiva Seveso III). Al fine di prevenire incendi rilevanti e mitigare gli impatti su ambiente e salute, l’edificio adotta una strategia di compartimentazione antincendio passiva basata su setti separtori con prestazioni differenziate REI 120 e REI 240.

Il confinamento delle sostanze e la tutela ambientale sono garantiti da una pavimentazione industriale impermeabilizzata e chimicamente inerte. La superficie è strutturata per convogliare i fluidi nei bacini di raccolta stagni, dimensionati per segregare sversamenti accidentali o acque di spegnimento e impedirne l’infiltrazione nella falda acquifera.

La protezione attiva è affidata a impianti di spegnimento automatico a schiuma ad alta espansione, tarati sul carico di incendio specifico dei locali. L’attivazione dei vettori estinguenti è asservita a un sistema di rilevamento precoce basato su sensori ottici di fumo.